1- Perchè scegliere un parquet prefinito ?

La scelta dipende principalmente da tre fattori : 

    A-il tempo a disposizione per l'esecuzione della posa :  il prefinito ne richiede pochissimo;

    B-la dimensione preferita dei singoli elementi : il prefinito é decisamente superiore, contenendo

     lo spessore in pochi millimetri;

    C-la finitura industriale, che risulta più uniforme di quella eseguita manualmente;

2- Perchè scegliere un parquet tradizionale ?

La scelta è legata alla maggiore offerta di essenze presenti sul mercato nei vari formati e dunque si ha la possibilità di trovare il legno del colore ideale, fermo restando che il colore in opera varia col passare del tempo. Inoltre, talvolta si trovano sul mercato materiali non perfettamente affidabili che presentano maggiori difficoltà di acclimatamento rispetto a quelli più "collaudati".

Difatti solo i legni maggiormente affidabili vengono generalmente impiegati nella produzione dei prefiniti.

3- Quale essenza preferire? Affidarsi al proprio criterio estetico o lasciarsi consigliare ?

Deve prevalere certamente il proprio gusto estetico ma compito di un venditore preparato ed attento è di individuare eventuali difficoltà ambientali legate a quella singola installazione, ad evitare l'insorgenza di problematiche future post-installazione.

Quindi poiché l'aspetto estetico del parquet una volta installato varia per via dell'ossidazione del materiale, é bene farsi mostrare un campione "fresco" ed uno già ossidato e decidere se il colore ultimo andrà bene con il proprio arredamento. Inoltre, in particolare modo con i legni a forte ossidazione (Iroko, Afrormosia, Doussié, per citarne alcuni) si eviteranno spiacevoli sorprese cromatiche. 

In generale il  parquet si sposa elegantemente con ogni stile e tonalità di mobilia,  donando alla propria abitazione un tocco di classe, raffinatezza e calore unici.

3-Quale tipo di finitura consigliare : vernice o olio ? 

Le differenze sono di carattere estetico, dato che pulizia e manutenzione sono assolutamente identiche almeno per quanto riguarda i prodotti con marchio Bona. Con l'olio si ottiene una superficie senza i riflessi provenienti da finestre o lampade che talvolta possono risultare addirittura fastidiosi e che mettono in evidenza polveri ed eventuali graffi. La riparabilità dei graffi, anche se profondi, è totale e senza particolare fatica si eliminano anche senza l'intervento del posatore. Per la scelta bisogna orientarsi sull'effetto che meglio si addice al proprio stile di vita ed all'arredamento presente.

In presenza di mobili d'epoca la finitura ad olio a nostro parere é quella più indicata mentre con arredamento moderno tendenzialmente si preferisce la verniciatura (semi-lucida oppure opaca, più raramente lucida). Però anche la tipologia di rivestimento alle pareti offre ottimi spunti di comparazione : stucco opaco o tappezzeria a cera sono ideali per la finitura ad olio ; imbiancatura o stucco lucido preferiscono la vernice.

4-Vernici a solvente o vernici all'acqua ?

Consigliamo di prestare molta attenzione ai prodotti che vengono impiegati, siano vernici oppure olii : in essi il contenuto di solventi é talvolta pari o superiore al 50% e questo significa, oltre ad un immediato pessimo odore in tutta la casa (per diversi giorni), che il solvente verrà rilasciato nell'ambiente ed a discapito della nostra salute per parecchi mesi, talvolta anni, prima che sparisca definitivamente . Evitate accuratamente che vengano impiegate colle, vernici ed altri materiali (consolidanti per cemento, prodotti per la pulizia del parquet, ecc.) a solvente, di qualsiasi natura siano: questo é il nostro parere e consiglio proveniente da esperienze precedenti.

Per questo impieghiamo prodotti della Bona  che da molti anni  produce un Olio totalmente privo di solventi ed una gamma di vernici poliuretaniche all'acqua con un contenuto di solventi al di sotto del 5% . 

5-Che tipo di installazione : Incollata o flottante ?

La tipologia di posa dipende principalmente da alcuni fattori quali, ad esempio :

    -presenza di costante tenore di umidità dal sottofondo (in tale caso proteggendo il parquet con apposito

      sistema);

    -volontà o necessità di preservare la pavimentazione preesistente;

    -particolare ingegneria del prodotto creato appositamente per quel tipo di posa;

In questi casi dobbiamo optare per la posa di tipo flottante.

Vediamo ora i casi in cui é necessaria la posa incollata :

    -con tutti i tipi di parquet tradizionale (molto raramente si procede alla chiodatura su orditura in magatelli di

    abete o sottopavimentazione speciale) ;

    -con tutti (o quasi) i prefiniti a due strati ;

    -quando si vuole evitare la caratteristica risonanza da calpestio nel locale parquettato con metodo flottante;

    -in tutti gli altri casi;

6-Che tipo di adesivo  impiegare, in casa nostra, nel caso di posa incollata ?

Dalla nostra esperienza abbiamo rilevato che l'uso di adesivi che emettono cattivi odori durante la posa  è spesso fonte di contrarietà per il cliente che non è mai sufficientemente preparato ad affrontare certi disagi in casa propria. Inoltre é obbligatorio (anche se disatteso dalla maggiore parte degli operatori del settore) consegnare al Cliente prima dell'inizio dei lavori  tutte le Schede di Sicurezza e Tecniche di tutti i prodotti che abbiamo intenzione di utilizzare nel loro appartamento, illustrando correttamente circa i rischi e pericoli per la salute e l'ambiente oltre ovviamente ai risultati tecnici garantiti.

E' abbastanza evidente, almeno secondo il nostro punto di vista, che utilizzare un prodotto altamente nocivo è sconveniente per tutta una serie di motivi di ordine deontologico-professionale ed ambientale, senza contare che esiste la concreta possibilità che qualche cliente risulti intossicato da certi prodotti.

Quindi, fatte le vostre considerazioni personali di carattere ambientale ed economico, chiarite esattamente col venditore tutti questi punti approfondendoli con attenzione.

La Fast Wood, anticipando nettamente i tempi del mercato e nell'esclusivo interesse e tutela del Cliente, offre esclusivamente prodotti chimici  a ridottissimo (la nostra gamma di vernici all'acqua) oppure nullo (l'adesivo per l'incollaggio ed i prodotti per la pulizia e manutenzione del parquet) impatto ambientale . 

7- Cosa devo predisporre prima dell'installazione? Come prepararsi per i lavori ?

Predisporre il proprio appartamento ad una piccola e veloce rivoluzione può risultare particolarmente gradevole se eseguito con l'ausilio di tutta una serie di suggerimenti pratici provenienti da una lunga esperienza nel settore. Questa è una fase delicata perché si possono evitare piccoli disguidi che allungherebbero i tempi necessari, creando maggiore disagio al Cliente.

La Fast Wood ha predisposto un "Capitolato di Istruzioni per la preparazione del cantiere alla posa in opera" che viene consegnato al Cliente al momento della Conferma d'Ordine, in modo da ottenere il minimo disagio e la massima ottimizzazione del risultato  

8-Cosa aspettarsi da un parquet ?

Un parquet é sostanzialmente una superficie che andrà calpestata con qualsiasi tipo di calzatura, soggetta ad una quantità di "attacchi" di oggetti contundenti vari, graffi, talvolta anche di allagamenti. Non si può e non si deve confondere un parquet con un mobile.

Superata la fase iniziale che noi chiamiamo "Sindrome da auto nuova", si accetteranno più di buon grado queste caratteristiche come naturali effetti collaterali. Bisogna ricordare che il parquet è l'unica pavimentazione in grado di essere ripristinata con una carteggiatura ed una riverniciatura o rioliatura, ritornando esattamente come nuova.

9-Come conservarlo dopo l'installazione ? 

Talvolta, nonostante il prodotto acquistato sia di ottima qualità e l'intervento di installazione eseguito correttamente, si possono verificare alcuni  problemi dopo la sua installazione che dipendono esclusivamente da fattori ambientali, climatici oppure semplicemente legati a quell'ambiente specifico.

Purtroppo la consuetudine è di considerare erroneamente il posatore od il rivenditore responsabili di tutta una serie di "capi di imputazione" spesso a lui  non riferibili ed insostenibili in sede di giudizio. Questo accade perchè frequentemente il Cliente sottovaluta la particolare natura del prodotto che non essendo "sintetico" reagisce continuamente all'ambiente che lo circonda. Quindi, acquistando un parquet, occorre accettare di uniformarsi certamente ad alcuni comportamenti che preserveranno il legno da alterazioni indesiderate. La Fast Wood ha elaborato una serie di raccomandazioni e consigli pratici per la cura e manutenzione del parquet che vi agevoleranno nelle mansioni quotidiane.

10- Quanto dura nel tempo il parquet, una volta posato e mantenuto correttamente?

La durata media di un trattamento di finitura su parquet è di circa 10-12 anni in condizioni normali.Per "parquet" si intende, in tutta Europa, un prodotto che abbia come strato utilizzabile almeno mm. 2,6 di legno nobile, per garantirne la rilevigabilità. Ad ogni successivo trattamento di rilevigatura verrà asportato al massimo 1 millimetro di legno poichè nel primo strato si trovano tutti i solchi e le graffiature che rendono necessario il ripristino.

La nostra gamma di prefiniti, con mm. 4,0 di legno nobile, offre una durata generalmente superiore, considerando che appunto verrà rilevigato più volte. 

11-Quale garanzia obbligatoria ?

La garanzia sul prodotto è di un anno dalla data di acquisto. La Fast Wood rilascia al Cliente un Certificato di Garanzia con tutte le condizioni scritte, chiare e bene leggibili per un rapporto all'insegna dell'onestà professionale.

12-Quali sono i problemi che si possono verificare piu' frequentemente?

Il legno si assesta sempre all'ambiente in cui viene collocato. Le condizioni di quell'ambiente, talvolta uniche ed irripetibili per esposizione geografica, solare, umidità ambientale, temperatura stagionale, ecc.condizioneranno la sua vita per sempre e continuamente.

Come noi, il legno soffre l'umidità ed il secco eccessivi  specialmente se connessi a temperature particolari . Occorre quindi ricordare che i suoi assestamenti non costituiscono un problema ma bensì una caratteristica peculiare di questo straordinario tipo di pavimentazione e vanno accettati incondizionatamente.

Il venditore deve informare il Cliente sulle caratteristiche del suo prodotto in modo da evitare sorprese in seguito alla fornitura o posa in opera.

Questa è una funzione delicata ed importante che determina la qualità del venditore stesso. Crediamo che la documentazione che la Fast Wood consegna al Cliente sia completa e soddisfacente. Tuttavia siamo sempre attenti ad eventuali Vostre segnalazioni, osservazioni e critiche che possano migliorare il nostro Servizio.