
CONSIGLI PER L'INSTALLAZIONE
PREMESSA
Questo
Documento e’ redatto dalla Fast Wood con l’intento di trasferire al
Committente le migliori indicazioni possibili quali strumenti di verifica e
controllo dell’attivita’ dell’installatore, lasciando comunque a
quest’ultimo liberta’ d’azione e di decisione circa eventuali ulteriori
accorgimenti da attuare a seconda delle innumerevoli diverse situazioni
riscontrabili in cantiere.
Gli
installatori professionisti da noi segnalati hanno sottoscritto questo Documento
riconoscendolo ed impegnandosi a seguirne le indicazioni riportate per una
maggiore tutela del Prodotto e del Committente. Sara’ quindi loro cura, in
Vostra presenza, compilare dettagliatamente il tagliando “B” del Certificato
di Garanzia allegato a ciascuna fornitura che dovrete controfirmare e rispedire alla Fast
Wood per l'attivazione. Qualora necessario, interpellate il Vostro Rivenditore per chiarimenti anche prima
dell'inizio dei lavori di posa in opera. Se persiste il dubbio, contattateci
immediatamente oppure riportatelo nell'apposito spazio dedicato alle "altre
osservazioni
AL LAVORO
Conservare
il parquet nel suo imballo originale in locali asciutti ed al riparo dall'umidità.
Aprire l'imballaggio solo 2-3 giorni prima della posa, per una corretta
ambientazione ed acclimatamento del materiale. E’ consigliato mescolare
scrupolosamente le
tavole di diversi pacchi per ottenere una migliore omogeneità durante la posa.
Verificare
l'idoneità del materiale e dei locali in cui effettuerete la posa ( % di umidità
del legno: 7/11% ; % di umidità dei locali: 50 /65 % ; umidità del sottofondo:
max.2,% temperatura ambiente:
min.15°C. ; assenza di tracce di umidità sui sottofondi o sulle pareti ) .
Qualora i locali da pavimentare non si presentassero nelle condizioni di
sicurezza minime richieste, non date inizio alla posa in opera. Ricordate al Vs. cliente che mantenendo l'ambiente il più costantemente
possibile entro questi valori si aiuterà il legno, materiale organico sempre
vivo, a non subire eccessivi e dannosi sbalzi climatici che ne ridurrebbero la
stabilità.
Controllare
il sottofondo: deve presentarsi sano, asciutto, complanare e compatto. Attenersi
a quanto previsto dalle relative norme vigenti.
Lasciare
sempre almeno mm.8 di giunto di dilatazione (mm 10 nel caso di posa flottante)
su tutto il perimetro dei locali: muri, tubazioni, radiatori, porte, ecc..
Assicurarsi in particolare che nel sottofondo non vi siano tubazioni del
riscaldamento o del condizionamento poco protette : esse devono avere sana ed
idonea copertura termo protettiva ed essere coperte da almeno cm.4-5 di cemento.
Tubi bollenti poco protetti procureranno ritiri e/o distorsioni al materiale.
Questo controllo deve essere eseguito dal Committente oppure dalla Direzione
lavori durante le fasi di stesura del massetto finale in cemento poichè
successivamente risulta essere praticamente impossibile. Anche operando su
pavimentazioni preesistenti tale controllo diviene impossibile per
l'installatore per cui se si evidenziassero problemi al materiale dovuti a
questa causa nessuna responsabilità ricade sull'installatore o sul fornitore. Dopo
l’installazione non riscaldare i locali artificialmente oltre i 20-21°C nella
stagione secca per evitare il ritiro e la deformazione del materiale. In tale
periodo e’ vivamente consigliato umidificare i locali per portare il tasso di
U.R.A. (Umidita’ Relativa Ambiente) nei valori
consentiti (50-65%).
Prima
di procedere alla posa controllare alla luce solare i singoli elementi se
evidenziano difetti o lesioni. Non si accetta alcuna contestazione riguardante
difetti palesi di materiali già messi in opera.
In
caso di contestazione, la garanzia e la responsabilità della Casa e dei suoi
Distributori saranno limitate alla sostituzione gratuita franco ns. deposito
delle tavole riconosciute difettose e ritornateci integre.
Per l'incollaggio dei Maxi Listoni Prefiniti Fast Wood e di qualsiasi altro parquet tradizionale da noi fornito consigliamo l'uso esclusivo dell'adesivo monocomponente U-Bond Special della N.P.T. privo di acqua, solventi ed alcool. Esso è il primo adesivo con Certificazione che attesta l'assenza di esalazioni nocive per l’Operatore ed il suo Cliente, testato e perfettamente compatibile con la nostra gamma di parquet su qualunque sottofondo o pavimento preesistente.
Nel
caso di posa flottante stendere un foglio di polietilene ad alta densità
(spessore minimo mm. 0.3) sotto al materassino (spessore min. mm.2.0), per
proteggere il pavimento da eventuale umidita’ residua o di
risalita. In ogni caso, assicurarsi che il pavimento
preesistente sia ben ancorato al sottofondo.
Per
la manutenzione ordinaria dei Maxi Listoni Prefiniti Fast Wood attenersi
rigorosamente al Programma Cura e Manutenzione allegato ed all’uso esclusivo
dei prodotti dedicati della linea Fast
Wood Cleaners.
ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DEL CANTIERE ALLA POSA IN OPERA
La posa in opera del parquet costituisce sempre una piccola rivoluzione dell' ambiente. Al fine di minimizzare il disagio temporaneo e per consentire al Cliente un maggiore controllo sull'andamento dei lavori, la Fast Wood ha previsto un "Capitolato di Istruzioni per la preparazione del cantiere alla posa in opera" che viene consegnato al proprio Cliente al momento della conferma d'ordine, che completa ulteriormente i "Consigli per l'installazione" sopra riportati.
PROGRAMMA DI CURA E MANUTENZIONE
La
durata e la resistenza meccanica di un pavimento in legno, finito a vernice o ad
olio, e’ subordinata ad una corretta e regolare manutenzione che estende la
vita del vostro pavimento in modo significativo.
Le
nostre finiture sono entrambe sufficientemente protette dagli agenti, quali la
polvere o i liquidi , pertanto pulizia e manutenzione sono facili da eseguire.
Non si dovrebbe utilizzare nessun agente alcalino per la normale pulizia del
pavimento in legno; ciò potrebbe causare un forte “ingiallimento” o altre
alterazioni del colore. Un lavaggio troppo intenso, che lasci tracce eccessive
d’acqua nelle micro-fessure, potrebbe causare un elevato assorbimento di
liquido danneggiando il legno ed annerendo le giunzioni.
E’ molto importante
ricordare che la migliore cura e manutenzione del parquet inizia prima della
posa in opera e prosegue ininterrottamente con una puntuale prevenzione
controllando soprattutto i valori ambientali (ad es. temperatura ed umidita’
ambiente).
Tenere
presente che elevate temperature (22-24° C) nei mesi secchi invernali,
compromettono la stabilità del vostro parquet, costringendolo a cedere parte
della sua umidità di equilibrio causando fessurazioni e/o imbarcamenti.
Una corretta posa in opera eseguita da posatori
qualificati ed un
attento controllo e rettifica dei valori di temperatura ed umidità ambientali a
cura dell'utente entro valori normali (18-20° C e 50-65% u.r.a.), assicureranno una
maggiore durata del parquet verniciato nelle migliori condizioni eliminando o
riducendo notevolmente tali possibili assestamenti .
Ricordate
inoltre di evitare di sigillare l’appartamento durante la Vostra assenza
garantendo un riscontro d’aria ed una temperatura accettabile, elementi
fondamentali alla vita del parquet ad
ogni latitudine.
Ora
che avete installato il Vostro Maxi Listone Fast Wood, per preservarne la
superficie il piu’ a lungo possibile, Vi diamo alcuni suggerimenti pratici:
PULIZIA E MANUTENZIONE COMBINATI IN UN UNICO PRODOTTO
Mantenere
igienicamente pulito il Maxi Listone Prefinito Fast Wood e’ semplice: per la
pulizia quotidiana potete passare il panno antistatico “DUSTAWAY”
della linea Fast Wood Cleaner montato sul suo apposito e pratico attrezzo ed in
pochi minuti otterrete
l’eliminazione della polvere e dei segni piu’ superficiali quali macchie ,
tracce di scarpe, etc.
E’
noto che le suole in gomma strofinate su vernice acrilica lasciano una traccia
antiestetica di faticosa eliminazione. Il nostro prodotto “BONATECH
RENDVER” scioglie rapidamente
tali tracce senza intaccare la vernice.
Secondo il calpestio cui sara’ soggetto, una volta ogni quindici giorni passate un panno da pavimenti strizzato molto bene, soprattutto ai lati per evitare il ristagno d’acqua nelle giunzioni delle singole tavole, aggiungendo all’acqua (1:10) il detergente concentrato “PARKETT CLEANER”, privo di solventi ed anti-scivolo, espressamente dedicato alla pulizia e nutrimento del nostro parquet.
Una volta steso il prodotto in
modo uniforme con un panno morbido, lasciate asciugare perfettamente quindi, se
occorre, lucidate con un panno asciutto per rendere la superficie brillante.
Verificare la qualita’ dell’acqua
utilizzata poiche’, se troppo calcarea, essa puo’ determinare
un’opacizzazione superficiale dopo l’asciugatura mostrando alonature varie:
in tal caso utilizzare acqua distillata.
Non
occorre cerare il parquet verniciato, specialmente nei primi anni di vita,
durante i quali la vernice e’ praticamente intatta. Quando la superficie
sara’ usurata, potrete ridonarle l’iniziale splendore e lucentezza,
prolungandone la durata, ricorrendo ad un trattamento di leggera carteggiatura
seguita da una mano di nostro prodotto specifico, eseguito da personale
qualificato.
Per
quanto riguarda il parquet con finitura ad olio, dopo 5-10 anni puo’ essere
utile stendere una mano rinfrescante di olio per restaurarne l’originaria
protezione. Per tale scopo, all’occorrenza, richiedeteci le istruzioni
necessarie.
Vi
raccomandiamo di posizionare un efficace zerbino, con buone qualita’
assorbenti, davanti alla porta d’entrata: eviterete piccole scalfitture della
vernice nelle zona di maggiore passaggio, mantenendo la superficie omogenea.
Applicate
dei feltri adesivi sotto ogni oggetto che sia posto sul parquet : mobili, sedie,
tavoli, lampade a terra, ecc, per evitare graffi improvvisi ed usura eccessiva.
ESPANSIONE E CONTRAZIONE DEL PAVIMENTO IN LEGNO
A
differenza di molti altri tipi di pavimentazione, il parquet può durare tutta
la vita dello stabile in cui è installato.
I
proprietari che intendono goderseli cosi' a lungo dovrebbero conoscere meglio il
nemico numero uno del parquet: l'umidità. Il parquet si espande naturalmente
quando è presente un tasso elevato d’umidità e si ritira naturalmente
quando, al contrario, l'ambiente è molto secco. Queste reazioni possono
costituire un problema
a seconda della severità
della situazione. Di seguito riportiamo alcuni dei più frequenti risultati quando acqua e parquet si combinano tra
loro.
FESSURE
TRA LE LISTE
Qualunque
parquet realizza espansioni e contrazioni al mutare delle stagioni e
dell’umidità' ambientale.
IMBARCAMENTO
Come
nel caso delle fessurazioni, sia l'imbarcamento che il rigonfiamento sono
reazioni naturali all’umidità e non dovrebbero preoccupare se accadono solo ad un minore
livello. Casi più severi indicano un serio problema legato all’umidità'.
L'imbarcamento si descrive come una condizione nella quale i lati lunghi delle
tavolette sono rivolti verso l'alto ed il centro è più
in basso. L’umidità è la
causa prima, tuttavia l'imbarcamento
si puo’anche verificare a seguito d’infiltrazione d’acqua dai bordi delle
tavolette ed assorbita quindi dal legno. L’umidità causa l'ingrossamento del
legno, comprimendo le tavole una contro l'altra deformandone i bordi.
Per
riparare il parquet bisogna prima accertare la provenienza di suddetta umidità.
Solitamente è da controllare l’umidità dell'ambiente in cui è posato il
legno. Altre cause possono includere situazioni quali dispersioni da tubature
nel sottofondo, che permettono all’umidità' di migrare in superficie
penetrando il legno. Anche quando si posa un parquet al di sopra di un pavimento
in marmo è indispensabile misurarne il livello d’umidità poiché in parecchi
casi essa può rivelarsi eccessiva. Analogo discorso vale per la posa su vecchie
piastrelle. In ogni caso, ci si deve assicurare che il pavimento preesistente
sia ben ancorato al sottofondo.
Una
volta eliminata la causa dell’umidità', l'imbarcamento si può' eliminare.
Parecchie
volte il parquet si asciuga naturalmente e migliora nel tempo. Dopo che il
parquet è ritornato ai valori normali d’umidità , ovvero ai livelli ai quali
era nel suo imballo originale, può essere necessaria una nuova mano di finitura
o una leggera levigatura e rifinitura del pavimento.
RIGONFIAMENTO
Il
rigonfiamento e' l'opposto dell'imbarcamento: il centro delle tavolette e' più
alto dei bordi. Questo può accadere quando la superficie del pavimento
incontra eccessiva umidità. Più frequentemente, ciò risulta se il pavimento
e' stato levigato dopo troppo poco tempo da che si era imbarcato. Quando ciò
accade, la parte alta del perimetro in lunghezza delle tavolette è levigato via
restando più' basse del resto della tavoletta quando questa ritorna a
valori normali d’umidità'.
SOLLEVAMENTO
Il
sollevamento e' una delle più estreme reazioni all’umidità' che possa
accadere ad un parquet.
PREVENIRE
I PROBLEMI DELL'UMIDITA'
Controllare
bene l’umidità : e' il fattore più importante
per prevenire successivi problemi al vostro parquet. Una corretta manutenzione
inoltre vi aiuterà ad evitare
problemi.
Ecco
i punti chiave:
1. Pulite il vostro parquet con un panno imbevuto e molto ben strizzato
nella soluzione diluita del nostro prodotto per pavimenti
PARKETT CLEANER seguendo le
istruzioni per l'uso.
2. Non pulite quotidianamente il parquet con la soluzione diluita,
limitandone l'uso a quando realmente necessario.
3. Mai pulire con straccio troppo bagnato : eccessiva acqua deteriora
rapidamente il legno perche’
puo’ penetrare entro le
microfessure che si creano tra una tavola e l'altra e puo’ causare
imbarcamenti, rigonfiamenti e scheggiature ovunque o solo localmente.
4. Mai permettere all'acqua di allagare il pavimento: in caso contrario
raccogliere